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Costruzioni d'epoca Romana

Numerose sono le testimonianze della civiltà romana rinvenute: monete, anfore, cocci di terracotta ed altri reperti. Inoltre, nell'antica strada romana che passa nella zona marina di Monte Ferru che prosegue fino a Genna Didu sono evidenti i resti di due villaggi inquadrabili presumibilmente nel periodo tardo nuragico o punico romano.
Sempre nella zona costiera vi sono ancora tratti di un antico lastricato ed argini ascrivibili all'antica strada Orientale Sarda che in territorio di Gairo attraversava da Nord a Sud le zone del rio Bau de Lispedda, S'Arcu ‘e S'Argheri, S'arcu ‘e Sa Porta, Funtanas e S'Arcu ‘e Genna Didu, ove trovasi l'omonimo nuraghe.
Di tanto in tanto, presso la zona di Museddu, prima territorio Gairese ora di Cardedu, fondamenta di case quadrate d'epoca presumibilmente romana affiorano nei solchi tracciati dall'aratro; altre se ne vedono affiorare lungo una strada privata in Su Casali, dove la parte vistosa affiorante dal terreno è stata demolita ed usata per la costruzione d'odierne abitazioni. Dovevano essere agglomerati di abitazioni sparsi in tutta quella piana fino a Gustierì. Qui, su una collina lungo una strada interna che porta da Foddini a S'Arcu'e s'Enna, ad una profondità di oltre due metri, sono avvenuti ritrovamenti di cocci di ceramiche, mole per molini e torchi fatti girare da equini, nonché tracce d'incendi.
In Baccili de Farranca, in Cardedu, in Ulei e risalendo da Gustierì fino alle falde di Monte Ninara, durante la lavorazione della terra, talvolta affiorano fondamenta di case di epoca romane e tombe risalenti a questa stessa epoca in qualche caso contenenti abbondante corredo

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