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ANTICIPAZIONI DI CASSA - DELIBERAZIONE SEZIONE CONTROLLO

Numero: 201225 Data: 01/10/2012 Categoria: NOTE E COMUNICAZIONI DEL SINDACO DI GAIRO
Con la deliberazione in oggetto viene segnalata al Comune scrivente la necessità di assumere misure di natura correttive rispetto ad alcune criticità

Con la deliberazione in oggetto viene segnalata al Comune scrivente la necessità di assumere misure di natura correttive rispetto ad alcune criticità relative alla gestione finanziaria dell'ente.
Tali criticità sono fondamentalmente imputabili al ricorso negli ultimi anni a forme di anticipazioni di cassa per parte dell'anno finanziario da parte dello scrivente comune e tali da non essere considerate assolutamente giustificate e regolari dalla Corte in indirizzo.
Il ricorso negli ultimi anni all'anticipazione di cassa, prassi come si sa diffusa anche in altri Comuni per fronteggiare le diverse emergenze, non è considerato dalla Corte ''giustificato strumento di approvvigionamento di liquidità...''.
Il Comune, al pari di tanti altri, onde garantire pagamento di imprese, progettisti e per realizzare lavori utili alla comunità, ha dovuto ricorrere negli ultimi anni sempre più all'anticipazione di cassa e ciò, sebbene abbia determinato il pagamento di interessi passivi (per una media di circa 500 euro annui!), ha comunque consentito di realizzare i lavori e di evitare forme onerose di contenzioso con i soggetti coinvolti nei lavori pubblici.
Tale necessità si è determinata sopratutto negli ultimi anni a causa dei cronici e sempre più lunghi ritardi della Regione nel trasferimento non tanto e solo delle quote (minime rispetto ai finanziamenti per opere pubbliche) del fondo unico (per lo più destinato ai servizi essenziali e pochissimo agli investimenti) come scritto dalla Corte, ma, anche e sopratutto delle quote più rilevanti di finanziamento delle opere diverse che ha realizzato e sta tuttora realizzando il nostro comune!
La Corte, esprimendo la carenza di programmazione finanziaria e sulla stessa predisposizione degli impegni contrattuali da parte del nostro Comune, evidenzia come l'anticipazione di tesoreria non rappresenti l'unica possibilità operativa concreta per fronteggiare i ritardati pagamenti della Regione e le esigenze, adducendo il fatto che le spese sostenute con le anticipazioni siano legate a spese per lo più programmabili e preventivabili, in gran parte neppure urgenti. Individua al riguardo la possibilità, ad esempio, di subordinare il pagamento dei SAL al trasferimento delle risorse regionali od il prevedere delle poste di bilancio in via preventiva e cautelativa.

Considerato quanto esposto dalla Corte con invito a questo Comune a voler correggere le criticità rilevate negli ultimi anni finanziari, si ritiene doveroso ovviamente uniformarsi a ciò.

Tuttavia, si mette in evidenza quanto segue:
1. Al nostro Comune non è stato consentito negli ultimi 12 anni di realizzare alcun intervento concreto della pianificazione urbanistica realizzata in accordo con la Regione stessa, causa i vincoli esistenti nell'isola, prova ne sia l'inutile approvazione del PUC nel 2002 e il deposito successivo di strumenti attuativi, quali quelli delle zone turistiche o del piano usi civici depositati negli uffici regionali dal 2004, soggetti alle rettifiche infinite richieste più volte e ancora bloccati dai burosauri regionali cui anche l'attuale legislatura non ha saputo porre un freno! Ciò ha impedito al nostro Comune di realizzare interventi di sviluppo che avrebbero generato posti di lavoro e anche consentito di realizzare entrate proprie ed autonome, così che il nostro comune è stato costretto a vivere una situazione di totale dipendenza finanziaria che implicherebbe come minimo che la Regione e lo Stato si facciano carico almeno dei servizi essenziali della comunità! Verrebbe da dire ''dato che ci mantengono e ci vogliono assistiti che almeno ci assistano!''.
2. Al nostro Comune non sono trasferite le risorse ingenti di protezione civile e per fronteggiare emergenze alluvionali sin dal 2010, anticipate e mai ristorate per eliminare problemi all'incolumità fisica di persone e automobilisti e non solo di Gairo!
3. Al nostro Comune non sono state trasferite le risorse ingenti pari a oltre due milioni di euro legate a diverse opere pubbliche già ultimate o in esecuzione, così come dal prospetto allegato, opere in esecuzione che rischiano a questo punto di bloccarsi per l'impossibilità di dar luogo al pagamento di imprese e progettisti. Ovvio che tale fatto se non risolto determini possibili inevitabili contenziosi (ed esborso obbligato di danaro pubblico per fronteggiare tale imminente situazione), impossibilità di completare le opere, obblighi di rendere i fondi alla Regione, ecc. Insomma, una situazione a dir poco devastante per Gairo e gli altri Comuni che vivono tale situazione.
4. Il nostro Comune, al pari degli altri, è sempre più soggetto a tagli di trasferimento di risorse finanziarie sia dallo Stato che dalla Regione, per cui si stanno facendo i salti mortali per garantire la minima funzionalità della macchina comunale e le minime risposte ai cittadini.
5. In questo quadro non è ovviamente pensabile dar luogo ad alcuna programmazione finanziaria preventiva stante che le esigue risorse disponibili serviranno esclusivamente a garantire il funzionamento minimo della macchina comunale e le minime risposte ''di legge'' ai cittadini . Anche l'escamotage consigliato dalla Corte di pagare i SAL solo a liquidazione dalla Regione è pura utopia, considerato che (a parte i dubbi sulla legittimità di tali modalità da prevedere preventivamente in contratto) le imprese bloccano i lavori e si disimpegnano se non hanno liquidità! Ci si chiede, peraltro, rispetto all'emergenza alluvione del 2010 o del 2011 se avremo dovuto lasciare lo stato di pericolo (non sono urgenze?) per mancanza di fondi (ancora oggi non trasferiti dalla Regione!) con cui pagare le imprese che ovviamente si rifiutano di avviare e non solo completare i lavori nel caso di importi come quelli di riferimento dei due eventi citati. Facile a dirsi, difficile ad attuarsi nel concreto!
6. Certo che non è regolare prevedere il pagamento di spese correnti con anticipazioni di cassa, come è stato costretto nell'ultimo periodo a fare il nostro Comune, ma, ciò si è determinato proprio per far fronte a imminenti necessità provocate dal dover fronteggiare le emergenze su descritte che altrimenti se non risolte avrebbero provocato una serie di problematiche che sarebbero state certamente molto più rilevanti del pagamento di 500-600 euro di interessi passivi!

Comunque, evidenziato quanto sopra, il sottoscritto, nell'ottica di uniformarsi integralmente a quanto indicato dalla Corte, comunica che rispetto alle future emergenze di protezione civile (ormai una consuetudine quasi annuale nel nostro dissestato comune, stante l'impossibilità, determinata dalla situazione generale già in atto che vede da un lato il Comune impossibilitato a fronteggiare le emergenze che si verificheranno - spesso per affrontarle servono centinaia di migliaia di euro - dall'altro la Regione che deve ristorare somme anticipate dal Comune per cifre ormai davvero preoccupanti), provvederà da oggi in poi ad investire sia il Presidente della Regione che il Prefetto nella loro qualità di autorità di protezione civile gerarchicamente superiori al sottoscritto per le decisioni da assumere nel territorio gairese.

Cio' in quanto appare ormai evidente come un Sindaco, avendo le mani legate dalla situazione complessiva sinteticamente descritta che inibisce nel concreto, al contrario di quanto asserisce la Corte, una qualsiasi alternativa decisione, non possa trovarsi nella condizione di decidere se rispettare la norma contabile o quella di protezione civile connessa alla rimozione urgente di stati di pericolo che senza essere pessimisti (ma realisti semmai) non tarderanno a manifestarsi.

I Sindaci come il sottoscritto si sono stufati di stare tra incudine e martello, di fare i martiri e di stare in mezzo alle difficoltà quotidiane e reali facendo fronte alle sfuriate di cittadini sempre più imbufaliti per questo sistema ormai insostenibile, situazioni probabilmente non pienamente comprensibili da chi è abituato a viverle solo da dietro una scrivania e dai teorici dell'Amministrazione, prendendosi responsabilità cagionate da altri livelli istituzionali ed incombenze anche oltre quello che dovrebbero, ma, sopratutto di fungere da capro espiatorio del sistema malfunzionante statale e regionale.

Per questo qualora in futuro si rilevasse come necessario, si presenteranno all'occorrenza anche le personali dimissioni, acchè liberamente altre Autorità ''possano fronteggiare più agevolmente la situazione e le relative tensioni nella comunità gairese e non solo (stante i ciclichi blocchi nelle arterie stradali statali e provinciali sulle cui ripe ha competenza il Comune di Gairo).

Si coglie l'occasione per porgere Cordiali e Distinti Saluti.

IL SINDACO DI GAIRO
Roberto Marino Marceddu

Link di riferimento

http://www.corteconti.it/giurisdizione/responsabilita/Archivio_2011/

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Prot. 4947 - No Anticipazioni Cassa01102012 Formato pdf 220 kb
All. A a Prot. 4947 - Riepilogo disponibilità finanziaria a luglio c.a. 01.10.2012 (2) Formato pdf 192 kb
All. B a Prot. 4947 - Riepilogo disponibilità finanziaria a luglio c.a. 01.10.2012 Formato pdf 91 kb
All. C a Prot. 4947 - ANTICIPAZIONI CASSA Formato fnc 540 kb
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