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TRICHINELLOSI: comunicazione alla Cittadinanza inerente il rispetto delle Norme sanitarie in materia di allevamenti suinicoli.

Numero: 201218 Data: 25/06/2012 Categoria: NOTE E COMUNICAZIONI DEL SINDACO DI GAIRO
TRICHINELLOSI: comunicazione alla Cittadinanza inerente il rispetto delle Norme sanitarie in materia di allevamenti suinicoli.

L'Amministrazione Comunale di Giro avvisa che con la presente nota, assolvendo a precisi obblighi posti a carico del sottoscritto dal legislatore, si informano tutti i cittadini di Gairo rispetto ad alcuni obblighi previsti dalle leggi vigenti in materia di pesti suine africane e trichinellosi.
Il Decreto della Presidenza della Giunta Regionale n°56/3.5.2012 e il Decreto dell'Assessore Regionale all'Igiene e Sanità n°30/4.6.2012, entrambi consultabili su internet nel sito della Regione o presso l'Ufficio Comunale del Protocollo, disciplinano le modalità corrette per provvedere alla tenuta dei capi suinicoli da parte degli allevatori o di semplici cittadini anche per il consumo familiare.
Nei decreti succitati sono previste le opportune procedure e forme di regolarizzazione per i soggetti che detengono in modalità irregolare e fuorilegge i capi suinicoli, mettendo a repentaglio la salute pubblica.
Si precisa e si osserva che per chi non si mettesse in regola e venisse sorpreso dalle preposte forze di polizia sono previste sanzioni molto pesanti.
All'uopo, da una lettura dei decreti si evince come nei prossimi tempi verranno inasprite le forme di controllo, anche per soddisfare precise richieste che alla Regione Sarda provengono dalle altre Regioni italiane e dalla stessa U.E.
Stupisce che un recente bando comunale, scaduto il 15.6.2012, adeguatamente e ampiamente pubblicizzato, volto all'assegnazione di diverse strutture (stabulati fissi) da realizzare in terreno comunale per regolarizzare allevamenti esistenti e clandestini, sia andato deserto, soprattutto, in quanto non sono previste sanzioni, ma, caso mai agevolazioni per chi, oggi irregolare, volesse mettersi in regola.
Al riguardo, qualora alcuni allevatori volessero mettersi in regola, ed ottenere apposita concessione degli stabulati in costruzione, potrebbero tuttora farlo manifestando entro dieci giorni dalla presente apposita volontà al Sindaco del Comune di Gairo a mezzo di comunicazione scritta con le indicazioni di base relative al proprio allevamento. Informazioni possono aversi presso l'UTC (Ing. Cuboni) o l'Ufficio Amministrativo (D.ssa Contu)
Eventualmente le richieste fossero paradossalmente in esubero rispetto agli stabulati in realizzazione, si informa che la Regione Sardegna ha già stabilito di stanziare risorse aggiuntive utili per fronteggiare tutte le emergenze, previa comunicazione del Comune interessato ove tali esuberi si determino.
E' chiaro che la Regione offre oggi la possibilità per gli allevatori clandestini o irregolari di procedere alla regolarizzazione, ma, altrettanto chiaro è che il tavolo interassessoriale e le varie Autorità coinvolte, in primis Prefetture, Questure, ASL Servizi Veterinari e varie Forze di Polizia, ha intendimento prossimamente di combattere senza sconti tale modalità obsoleta e irresponsabile di gestire i suini, così da determinare un pericolo latente nel territorio anche a discapito delle enormi potenzialità che il settore della suinicoltura possiede, ma che proprio per tale atteggiamento di diversi individui non si riesce a dispiegare.
Pertanto, il sottoscritto, anche a seguito di diverse riunioni pubbliche convocate in tutti questi anni e sin dal primo decreto Soru nel 2006, ritiene di aver effettuato quanto di propria competenza e quei cittadini che ritenessero di perpetuare forme di irregolarità dei propri capi suinicoli, ovviamente, si assumeranno diretta e precisa responsabilità di fronte ad eventuali (e non remoti) controlli.

IL SINDACO DI GAIRO
Roberto Marino Marceddu

Link di riferimento

http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=181190&v=2&c=3&t=1

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