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IMU a Gairo

Numero: 201211 Data: 30/04/2012 Categoria: ATTIVITA' DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ITALIA: PRESSIONE FISCALE ESAGERATA FRUTTO DEI NOSTRI COMPORTAMENTI!
IMU: UNA BRUTTA IMPOSTA, MA UN IMPOSTA OBBLIGATORIA!

Che la pressione fiscale verso i cittadini sia ormai esasperante e' un dato certo: l' Italia e' in cima alle classifiche con le sue oltre 200 imposte!
A parte quanto viene trattenuto ai Dipendenti in busta paga o versato da imprenditori e liberi professionisti va aggiunto,peraltro,quanto si paga quando si acquistano vari beni,da quelli essenziali come gli alimenti ad altri piu' voluttuari quali i carburanti i cui costi sono ormai ai 2 euro!
Paghiamo,purtroppo,la mala politica espressa per decenni e tuttora non certo virtuosa come i fatti dimostrano,un modello occidentale basato su consumismo e rincorsa del profitto a tutti i costi che cagiona danni ambientali, ma anche al tessuto sociale tanto da mandare in crisi la sua cellula fondamentale:la famiglia.
Le attuali generazioni e in primis quelle più giovani paghiamo scelte errate del passato, quando il cittadino medio non agiva come un buon padre di famiglia,ma si appiattiva su stereotipi, tuttora diffusi e pervasivi della nostra società, impostati sul consumo quale strumento di riscatto anche da frustrazioni legate a status insufficienti,ma che ha portato a ''consumare più di quanto si disponeva anche monetariamente'' determinando debito nelle famiglie e debiti per lo Stato.
E' nella società,nelle singole famiglie,nell'impostazione culturale degli italiani,il problema!
La classe politica e' solo la nostra espressione ed accusarla populisticamente come van molti facendo in chiave strumentale per sostituirsi ad essa equivale ad una mera deresponsabilizzazione, perché tutti siamo equamente responsabili di questo disastro.

Ancora oggi i comportamenti poco virtuosi posti in essere da tanti italiani caratterizzano un modus operandi talmente radicato che ritengo forse solo con nuove generazioni e,paradossalmente,con gli effetti della crisi possa modificarsi!
E' chiaro che questo modello occidentale basato sugli egoismi individuali,dei popoli e delle nazioni non potrà che portare: a nuovi conflitti e al pericolo di danni irreversibili al pianeta; ad un imbarbarimento dei rapporti anche tra gli individui,fenomeno questo già abbondantemente diffuso (basti pensare che già in una cittadina piccola come Cagliari quasi non ci si saluta tra dirimpettai!); a una degenerazione delle normalità della natura (adozioni genitori gay?) ; ad un alterazione grave dell'istituto base della famiglia sulla quale si e' sviluppata la nostra società (pensiamo ai nostri comportamenti e superficialità che ci stanno consegnando una miriade di stupide separazioni volte a perseguire sogni spesso infranti e illusorie emancipazioni ed a consegnare però molto piu' spesso nuove frustrazioni e figli abbandonati).

Ma, torniamo ai ragionamenti iniziali sul prelievo fiscale al cittadino.

E' chiaro che tutti siamo contrari a questo peso fiscale ingiustificato ed ormai asfissiante, ancor più ora che v'e la recessione. Altrettanto chiaro che esso e' direttamente correlato con la voragine nelle casse dello Stato determinato dalle spese folli degli italiani e dei loro rappresentanti a fronte di fattori produttivi non eccelsi (in Italia quanti abbiamo avuto il desiderio dei nostri genitori di diventare comodi colletti banchi con il risultato che non ci sono i livelli 'bassi' qualificati).
E' chiaro che con tutte queste premesse si doveva arrivare al punto di dover fare i conti!
E ora spetta a noi farli (i sacrifici), che ci piaccia o meno,non e' che arriva l'Europa e ci paga i debiti e noi continuiamo ad avere un paese che produce poco od a due velocità (il sud e le isole), con meta' degli italiani che vivono di assistenzialismo o parassitismo e con una classe politica (tutta investita da degenerazioni sistemiche) e settori interi della nostra società che speculano con privilegi di ogni tipo! E con i soliti furbi che continuano a evadere le tasse ed a farne pagare di più agli onesti! SIAMO NOI CHE DOBBIAMO CAMBIARE LE COSE! OGNUNO DI NOI!
Se tutti pagassero,pagheremo tutti di meno,quindi tutti dobbiamo agire anche singolarmente (e non sempre attendendo faccia lo Stato) per cambiare le cose: a partire dalla banalità di pretendere uno scontrino fiscale al negozio sotto casa o una ricevuta ad un professionista (un apparente temporaneo risparmio, se tutti facciamo così,determina proprio questi contraccolpi che oggi viviamo con grande preoccupazione).
Anche nei Comuni subiremo questo stato di cose, a partire dall'IMU,fortemente voluta da questo Governo e già legge!

Link di riferimento

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/salva_italia/

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IMU a Gairo Formato pdf 230 kb

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