Vai a sottomenu e altri contenuti

Problematiche riguardanti l’organizzazione ed il funzionamento dell’Unione dei Comuni.

Numero: 201116 Data: 25/07/2011 Categoria: Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi dell'Ogliastra Meridionale

In attesa che si faccia chiarezza sul ruolo che devono avere le Unioni dei Comuni (non considerate enti locali dalla carta costituzionale e dalla Regione Sardegna, ma dal T.U.E.L., mentre non si sa come finirà la discussione per la Carta della Autonomie) ritengo che sia comunque necessario capire se al rientro dal periodo delle vacanze si puo' procedere con l'avvio di almeno due servizi da gestire in forma associata.


Penso e spero che il legislatore si rimetta nella direzione auspicata dai Sindaci, anche perché dopo l'input del 2005 quando di fatto costrinsero molti Comuni ad abbandonare l'ipotesi ''Comunità Montana'' per favorire la costituzione delle ''Unioni'', la conferma del declassamento ad ''associazione'' di queste ultime risulterebbe una palese contraddizione difficilmente comprensibile non solo ai cittadini, ma anche agli Amministratori Locali. Nella peggiore delle ipotesi ritengo che non andrebbe trascurata la possibilità di valutare e verificare l'istituzione, in luogo di un'Unione priva di personalità giuridica, di una Comunità Montana per i Tacchi ed il Gennargentu Meridionale. Ma, staremo a vedere nelle prossime settimane come si evolverà la situazione.


Penso, altresì, che da settembre si possa procedere con un'analisi piu' puntuale, che coinvolga anche i funzionari apicali degli enti, tesa a verificare la fattibilità dell'avvio del Servizio in forma associata della Polizia Municipale e dei Tributi.
In attesa che si possa cominciare a ragionare sui tributi (v'è stata qualche difficoltà per organizzare un preliminare incontro con un esperto della materia, stante il periodo vacanziero), si è avuto modo di sviluppare un interessante confronto con il Dr. Sotgiu, Comandante del Servizio di P.M. presso l'Unione del Parteolla, il quale ha illustrato sinteticamente, ma efficacemente, il funzionamento dello stesso evidenziando positività e criticità.
Nel corso della riunione, alla quale oltre al sottoscritto ha presenziato il Sindaco di Cardedu, l'Assessore di Jerzu e il Sindaco di Osini, nonché la D.ssa Murgia e la D.ssa Coccollone, si è posto l'accento su come:


- il territorio di riferimento della nostra Unione sia un ambito omogeneo da permettere l'individuazione di un'unica sede di riferimento e di una risposta uniforme per i cittadini (stesso comportamento, regolamento di P.M.,ecc.);
- un interscambio tra esperienze comunali sia fatto di per se positivo che arricchirebbe in termini di qualità la modalità di risposta all'utenza, l'apprendimento e la diffusione di esperienze;
- l'art. 208 del C.d.S. sia unica possibilità, a mezzo proventi delle multe, di procedere ad assunzioni a t.d.;
- le sanzioni, comprese quelle di altri organi, dovrebbero confluire in termini di proventi all'entità ''Unione'';
- sia positivo istituzionalizzare la figura della Polizia Municipale al servizio dei comuni;
- sia più facilitata la realizzazione di percorsi formativi, lo svolgimento di attività delicate spesso non realizzabili
nei contesti locali, la supplenza di carenze in organico nei singoli Comuni;

Si è evidenziato da parte del Dr. Sotgiu come l'Unione del Parteolla, in quanto ente pubblico, abbia assorbito il personale dei Comuni e di come si stia svolgendo in forma associata il servizio di P.M., quello dell'ambiente (con grandi risparmi per la TARSU per i cittadini!), quello degli AA.GG (stipendi, personale, ecc.), mentre si discute sull'avvio della gestione associata per i servizi sociali. L'Unione ha una sede e inizialmente i servizi erano accentrati, ma, poi, la forma è stata ripensata e oggi si è attuato un modello di Unione parzialmente decentrato sul territorio: ogni realtà è autonoma e in grado di dare risposte ai cittadini. Inoltre, qualora un Comune chieda la prestazione di ore in eccedenza, incrementandosi i costi del servizio gli stessi si imputano a carico del Comune richiedente. L'Unione del Parteolla evita i costi eccessivi attraverso un puntuale monitoraggio dei turni settimanali e si è dotato di un Comandante esterno ai Comuni dell'Unione.


Stante il sopraggiungere del periodo vacanziero ritengo pertanto che sia opportuno aggiornarci sul tema ai primissimi giorni di settembre, fermo restando che potrà senz'altro risultare utile il previsto e già calendarizzato confronto di mercoledì 27 luglio.


Importante è che, nonostante le incertezze di cui si è trattato all'inizio, dopo tre anni questa nostra Unione - o, forse, sarebbe meglio definirla ''alleanza'' stante la mutevolezza del quadro normativo di riferimento e l'ipotesi ormai non piu' remota, in tale ottica, di una riconversione in ente pubblico di questa ''associazione'' - possa cominciare a dare un riscontro concreto rispetto anche agli obblighi stringenti previsti dallo Stato (obbligo entro l'anno di gestire due servizi in forma associata per i piccoli comuni). Diversamente, Unione o altro, persistendo l'incapacità nostra di dare concretezza all'alleanza, sarebbe atto di grande responsabilità quella di ripensare anche la collaborazione tra gli enti comunali che pro tempore rappresentiamo.

All'uopo, confidando naturalmente in decisioni diverse, confermo nel malaugurato caso la volontà di attuare senza alcuna indecisione quanto già evidenziato nella lettera di fine dicembre 2010.

IL SINDACO DI GAIRO

Roberto Marino Marceddu

Link di riferimento

http://unionetacchiogliastra.og.it/it/albo-pretorio/deliberazioni-cda-unione/

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
In attesa che si faccia chiarezza sul ruolo che devono avere le Unioni dei Comuni (non considerate e Formato pdf 376 kb
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto