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BASTA DISTRUGGERE E SPORCARE GAIRO!

Data pubblicazione on line: 31/05/2011 Data scadenza: 30/06/2011

(Comunicato ai cittadini del 31 maggio 2011)

Purtroppo sembra non cambiare il comportamento di molti cittadini, taluni adulti e taluni bambini, che continuano a danneggiare il nostro paese. Si continua a:


- Buttare per terra sigarette e gomme da masticare, oltre le solite cartacce, lattine, estathè, bottiglie e bibite varie ovunque, per strada, nelle piazze, nei giardini, e via dicendo.
- Distruggere volutamente fioriere, giochi per bambini, staccionate, manto erboso di campi di calcetto o di calcio appena realizzati, e, ancora, incendiare chioschi in legno, imbrattare muri appena tinteggiati on i piedi, rompere telecamere, campanelli, porte di strutture pubbliche, rompere reti metalliche e recinzioni di beni pubblici come il nuovo Parco, distruggere allarmi antincendio, ecc.
- Depositare rifiuti in tutto il territorio comunale, deturpando l'ambiente in ogni dove;
- Abbandonare tantissime carcasse di animali (vacche, vitelli, maiali, pecore e capre, ecc.) in tutto il territorio;
- Danneggiare strutture pubbliche e rompere panchine, pali della luce, ecc.;
- Continuare a usare spazi pubblici o aree non edificate abbandonando talvolta in loco materiali di ogni genere non decorosi e spesso pericolosi per la salute dell'uomo;
- Parcheggiare in divieto di sosta e soprattutto nei punti di maggior traffico come nell'incrocio vicino al Bar Centrale e la farmacia o le pizzerie del paese, creando disagio a tutti i cittadini per il normale traffico veicolare (il massimo, da parte degli intelligenti di turno, è il parcheggio a squadra ad angolo con il bar centrale e della pizzeria S'Arghingiu!)

Tutto questo obbliga il Comune a spendere tantissime risorse pubbliche per ripristinare i danni, ripulire il paese ed il territorio e far fronte alle varie emergenze, anche perché, se non si provvede, talora, si rischia la denuncia all'Autorità Giudiziaria (come capitato in passato al Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale!).


Ma, soprattutto, spendere soldi per riparare i danni e ripulire il paese, significa usare per queste inutili ''riparazioni'' i soldi che sarebbero serviti per fare altro, da iniziative culturali, a piccole ma importanti opere pubbliche, a una migliore risposta ai soggetti bisognosi.

Il problema è poi chiaramente da leggere anche da altri due importanti punti di vista:


1. Il Comune è già in grave difficoltà finanziaria per i tagli di Stato e Regione e per una causa del lontano 1986 che ha obbligato (oggi) a pagare ad un privato oltre 211.000 euro! Considerando che in futuro con il federalismo sarà ancora peggio (fino a quando non riusciremo a procurarci risorse da soli - come l'Amministrazione cerca di fare anche in questi giorni nel presentare il Piano per la realizzazione di tre strutture alberghiere alla Regione, che, se approvati, potranno aprire, insieme ad altre iniziative programmate, importanti riscontri occupazionali e finanziari. Ma prima di conseguire le auspicate autorizzazioni ci vuole tempo!), e, se non si cambiano questi comportamenti, le cose da fare al fine di riparare obbligatoriamente ai danni sono solo due: o si tagliano anche le cose utili per la comunità (dalle manutenzioni delle strade di campagna ad altre opere o iniziative nel settore culturale e sociale) o si metteranno direttamente a carico dei cittadini tali spese! Sinora si è riusciti a far fronte a questi danni tagliando leggermente qualche opera o piccola iniziativa senza scaricarne i costi sulla comunità, ma, evidentemente, ciò non sarà più possibile per il futuro!
2. Il paese si sta cercando di renderlo, con molte difficoltà legate alla carenza di mezzi finanziari e di operai, sempre piu' bello e con una maggiore qualità estetica: ma, se ogni cittadino non contribuisce anch'egli a dare decoro, bellezza e pulizia al paese, da soli in queste condizioni, non avendo la possibilità di ripristinare tutti i danni e di rifare le opere realizzate e distrutte, ben presto Gairo tornerà ad essere un paese brutto e sporco!

Pertanto, si invitano adulti e bambini, uomini e donne, a voler assumere tutti un atteggiamento di collaborazione ed a riprendere coloro che male si comportano, compresi i propri figlioli che vanno educati, non giustificati o abbandonati a loro stessi, come qualche volta è capitato.


Agli IRRESPONSABILI che esprimono questi comportamenti un invito forte a cambiare, nel loro interesse ed in quello di tutto il paese.


IL SINDACO DI GAIRO (Roberto Marino Marceddu)

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BASTA DISTRUGGERE E SPORCARE GAIRO! Formato pdf 353 kb
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