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La cultura americana senza invidia sociale

Data: 18/07/2011

Si attribuisce la fortuna del vicino alla capacità più che alla corruzione la notizia che un Comune pugliese ha indetto un concorso per l' assunzione di 27 addetti alla delazione di potenziali evasori fiscali ha suscitato l' entusiasmo di molti miei lettori, che mi rimproverano di aver condannato l'iniziativa.
Portano ad esempio gli Stati Uniti, il Paese dove «tutti pagano (pagherebbero) le tasse» e c'è persino un sito per denunciare (anonimamente) i sospetti evasori.
Ma neppure gli americani sono contenti di pagarle. Lo testimonia la nascita dei tea party , che non sono contro le tasse, ma contro lo Stato federale che è diventato spendaccione e fiscalmente vorace.

Contributi di riflessione

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La cultura americana senza invidia sociale Formato pdf 53 kb
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